SMART DISTRICT 4.0


Smart District 4.0 è un progetto di ricerca e sviluppo, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che offre, attraverso un’infrastruttura tecnologica ICT innovativa, una serie di funzionalità e servizi dedicati alle PMI del territorio pugliese.

L’obiettivo è promuovere una costante interazione con le imprese del territorio e agevolare una transizione consapevole ed efficiente verso l’Industria 4.0.

Come? Grazie a nuovi strumenti di collaborazione e supportando la digitalizzazione dei processi aziendali.


A chi è rivolto:

A piccole e medie imprese (PMI) pugliesi che operano principalmente nei seguenti settori: agroalimentare, meccanica meccatronica, TAC (tessile, abbigliamento, calzaturiero)


Gli obiettivi:

Analisi e implementazione di modelli di business per massimizzare i vantaggi derivanti dalle nuove tecnologie;
Test delle soluzioni IoT per ottimizzare i processi e sviluppare nuovi prodotti;
Valutazione delle performance dei processi per lo sviluppo di soluzioni adatte alla tua impresa;
Sviluppo di soluzioni tecnologiche di cloud computing per facilitare le relazioni tra gli attori dell’intera filiera.


I vantaggi di SD4.0

SD4.0 vuole generare una forte interazione con le imprese del territorio per consentire un’agevole e consapevole transizione verso l’Industria 4.0. Per questo:

  • rende disponibile, per 200 imprese, un percorso di alfabetizzazione digitale affiancando il personale dell’azienda con i propri ricercatori e offrendo la possibilità di sperimentare, per un periodo non inferiore ai 18 mesi e sino ad un massimo di 36, la G-Suite di Google, la piattaforma tecnologica di riferimento per lo sviluppo delle nuove soluzioni;
  • consente alle imprese e alle filiere di partecipare alla validazione dei modelli di business e alla sperimentazione delle soluzioni tecnologiche sviluppate. Senza alcun onere e con un impatto non significativo sui processi aziendali.
  • Se vuoi conoscere lo stato di digitalizzazione della tua impresa clicca qui e utilizza il tool di autovalutazione digitale