PANORAMICA


GMAIL – uso base

GMail è il client di posta elettronica sviluppato da Google, flessibile e potente, che tutti abbiamo sperimentato almeno volta.

Il suo uso è semplice e immediato, ma vediamo nel dettaglio alcune funzionalità base.

Schermata principale G Mail

Questo è un esempio che riporta la schermata principale di GMail.
Al suo interno riusciamo a distinguere le seguenti funzionalità:

  1. TASTO SCRIVI: Attraverso questo pulsante potremo iniziare la scrittura di una nuova mail, specificando destinatari, oggetto, allegati, etc.
  2. ELENCO MAIL: In questo elenco verranno visualizzate tutte le mail ricevute dal vostro account, evidenziando in grassetto quelle non ancora lette.
  3. MENU’ GSUITE: Di qui potrete facilmente accedere alle opzioni del vostro account e alla possibilità di aggiungere altri account da gestire tramite questo browser (anche se per quest’ultima funzionalità suggeriamo di usare la guida presente QUI)
  4. APP INCLUSE IN GSUITE: Tramite questo pulsante possiamo passare facilmente ad altre app incluse nel nostro abbonamento GSuite o aggiunte tramite il GSuite Marketplace.
  5. BARRA DI RICERCA GOOGLE: Qui potrete sfruttare il potente motore di ricerca di Google per ricercare all’interno della vostra casella una mail particolare (che sia una mail, una parola particolare, il nome di un file allegato, tramite questa chiave di ricerca potrete riuscire a rintracciare il vostro messaggio).
  6. ETICHETTE MESSAGGI: E’ l’equivalente delle cartelle di Outlook, potrete dividere i vostri messaggi secondo un vostro ordine e recuperarli facilmente in futuro. All’interno di questa sezione troverete anche un’etichetta particolare “nome_account.pst” che racchiude tutti i messaggi della vostra vecchia casella di posta elettronica (se l’etichetta non è presente, la migrazione del vostro vecchio account non è stata effettuata).


CALENDAR

Calendar è un’app Google specializzata nella gestione degli appuntamenti e delle risorse. Utilissima per la gestione del personale in azienda, ma anche per l’organizzazione dei singoli dipendenti.

Schermata di esempio di Google Calendar

Questo è un esempio che riporta la schermata principale di Calendar.
Al suo interno riusciamo a distinguere le seguenti funzionalità:

  1. MESE E ANNO: tramite questo pulsante possiamo individuare la data o l’intervallo di date che stiamo cercando.
  2. INTERVALLO TEMPORALE: cambia la visualizzazione del calendario organizzando il tutto ogni volta in modo diverso. Tra le opzioni selezionabili, possiamo scegliere in base alle nostre necessità:
    • Giorno
    • Settimana
    • Mese
    • Anno
    • Programmazione
    • 4 Giorni
  3. TASTO CREA: da qui possiamo creare un nuovo evento, che sia una riunione, un memo, ferie o qualunque altra cosa. Potremo scegliere data e ora dell’evento, su quale calendario rendere visibile l’evento, chi coinvolgere all’interno dello stesso inviando loro degli inviti automatici e scegliere se impegnare o meno delle risorse.
  4. LINEA GIORNALIERA: indicatore che evidenzia in che momento della giornata vi trovate. Potrete facilmente verificare se vi sono eventi previsti nella stessa giornata ed avere una panoramica precisa dello stato dei vostri impegni.
  5. CALENDARI PERSONALI E AZIENDALI: qui trovate un elenco di tutti i vostri calendari personali, distinguibili per etichetta e colore, cui troverete corrispondenza con i colori applicati sugli eventi.


GOOGLE DRIVE

Google Drive è una piattaforma di archiviazione online molto potente, che permette di archiviare qualunque tipo di file ed avervi libero accesso in ogni momento.

A seconda dell’abbonamento che avete deciso di sottoscrivere con Google, cambiano le caratteristiche di Drive a cui avrete diritto:

  • Account Gratuito: 15GB di spazio di archiviazione;
  • G Suite Basic: 30GB di spazio di archiviazione;
  • G Suite Business / Education: spazio di archiviazione illimitato (se si attivano più di 5 licenze, altrimenti 1TB)
  • G Suite Enterprise: spazio di archiviazione illimitato (se si attivano più di 5 licenze, altrimenti 1TB)

Diamo uno sguardo un po’ più approfondito…

Schermata esempio Google Drive
  1. AGGIUNGI UN FILE/DRIVE: da qui possiamo aggiungere nuovi file al nostro Drive, creare cartelle per poter organizzare il tutto.
  2. SEZIONE DRIVE PERSONALE/TEAM: Qui potrete scegliere se operare sul vostro Drive personale oppure, se siete possessori di un account Business/Edu/Enterprise, su uno dei Drive del Team che potrete creare.
    • DRIVE PERSONALE: sarà visibile esclusivamente a voi, siete proprietari di tutto ciò che vi inserite e potrete scegliere per ogni file e cartella se condividerlo e con chi.
    • DRIVE DEL TEAM: all’atto della creazione di un drive del team sarà possibile scegliere tutti i collaboratori ed i loro rispettivi ruoli. Da quel momento ogni file e cartella creata all’interno sarà automaticamente condivisa con i membri del team, facilitando quindi la condivisione di documenti all’interno dell’impresa.
  3. SEZIONE PRINCIPALE: In altro troverete ad accesso rapido gli ultimi file su cui avete lavorato o che avete caricato su Drive recentemente, mentre in basso avrete la visualizzazione tipica per cartelle su cui potrete compiere operazioni classiche come spostamenti, cambio nomi, rimozione, etc…
  4. MOTORE DI RICERCA GOOGLE: anche Google Drive ha al suo interno integrato il motore di ricerca Google, il quale faciliterà molto le operazioni di ricerca su file, documenti, cartelle, permettendovi di trovare immediatamente ciò che state cercando.
  5. SPAZIO UTILIZZATO/RIMANENTE: Se siete possessori di un account gratuito o GSuite Basic, vi verrà evidenziato quanto spazio avete occupato a fronte del totale a vostra disposizione. Per tutti gli altri piani invece la situazione sarà quella in figura, dove sarà evidenziato esclusivamente il vostro uso complessivo di Drive.